Recensione “La ragazza di carta”- Guillaume Musso

Buongiorno lettori, come procede la vostra settimana? Oggi sono pronta a lasciarvi la mia prima recensione con la mia opinione su La ragazza di carta, il romanzo di Guillaume Musso. Ho finito il libro nel giro di tre giorni, tra un viaggio e l’altro casa-lavoro

“Il tempo per leggere è sempre rubato. È senza dubbio per quello che il metrò si ritrova a essere la più grande biblioteca del mondo”

Francoise Sagan


09092-9200000034579113La ragazza di carta

di Guillaume Musso

TRAMA:In piena crisi di ispirazione, solo e senza un soldo, lo scrittore Tom Boyde non riesce a terminare il suo ultimo romanzo. Proprio quando tutto sembra perduto, nella sua vita entra Billie. Misteriosa e bellissima, compare all’improvviso in una notte di pioggia, con una storia incredibile da raccontare. Gli dice infatti di essere la protagonista del suo romanzo, caduta nel mondo reale da una frase che lui ha lasciato in sospeso. Se ora Tom non riprenderà a scrivere, lei morirà. Sembra assurdo, eppure… Eppure, Tom le crede. Perché è già follemente innamorato. Insieme Billie e Tom affronteranno un’avventura straordinaria, in cui nulla è ciò che sembra. E scopriranno che la vita, a volte, può essere un gioco pericoloso…

Se volete acquistare il libro potete farlo da QUI


Recensione

Il libro non ha deluso le mie aspettative: Musso mi piace sempre di più come scrittore, riesce a coinvolgermi sia con un thriller come Central Park che con un romanzo come la ragazza di carta. Chi non ha mai sognato di trovarsi faccia a faccia con un personaggio del proprio romanzo preferito? Chi non vorrebbe che il proprio eroe o la propria eroina che ci ha fatto battere il cuore e ci ha emozionato con le sue avventure o con le sue parole arrivasse come per incanto nella nostra vita di tutti i giorni? È quello che capita a Tom Boyd, lo scrittore protagonista del romanzo il quale, dopo il successo dei primi due romanzi della Trilogia degli Angeli, si ritrova in un periodo non troppo felice della sua vita. Reduce dalla fine di una storia d’amore con Aurore, un’affascinate pianista con cui ha avuto una storia d’amore intensa e tormentata, Tom si trova completamente alla deriva: depresso, perennemente ubriaco e imbottito di farmaci ha perso la voglia di vivere e soprattutto la voglia di scrivere; ed è qui che nel momento più buio della sua vita fa la comparsa Billie, un personaggio secondario dei suoi romanzi, che afferma di essere letteralmente caduta da una copia difettosa del suo libro.

È comparsa sulla mia terrazza in una notte di temporale

bagnata fradicia e completamente nuda:

‹‹Da dove vieni?››

‹‹Sono caduta…››

‹‹Caduta da dove? ››

‹‹Caduta dal tuo libro››

E sarà proprio Billie che salverà il nostro scrittore dal baratro, come una specie di grillo parlante, una sorta di coscienza che gli farà apprezzare di nuovo la vita e gli farà tornare la voglia di rimettersi in gioco e la voglia e l’ispirazione necessaria per tornare a scrivere.

Ho apprezzato molto lo stile di scrittura di Musso: il libro è scorrevole e la lettura è piacevole. Non sono mancati anche in questo romanzo i colpi di scena, come sempre imprevedibile, che ti lasciano spiazzata: quando credevi di aver capito tutto, il tuo tutto si ribalta, lasciandoti letteralmente a bocca aperta.

Piacevoli le citazioni all’inizio di ogni capitolo, divertenti e sempre inerenti con quello che si sta leggendo. Per un’amante dei libri come la sottoscritta è sempre bello leggere un romanzo che ha come protagonista uno scrittore, una libreria o un semplice libro; e la lettura non ha deluso le mie aspettative. Altro punto di forza del romanzo è l’idea di far diventare il protagonista del libro, il nostro Tom, l’autore del libro che si sta leggendo, la Ragazza di Carta. Così come è appassionante, coinvolgente e bella da leggere la storia parallela del libro difettoso che tiene in vita la nostra Billie: un libro che viaggia da una città all’altra percorrendo chilometri e chilometri, passando di mano in mano e che si arricchisce di volta in volta con i ricordi e i pezzetti di vita dei lettori di turno.

Personalmente non posso fare a meno di consigliare la lettura di questo romanzo, continuerò a leggere le opere di quest’autore, che è riuscito ad appassionarmi e ad incollarmi al suo libro fino all’ultima pagina.

“In fondo che cos’è un libro, Milo? Semplici lettere allineate in un dato ordine sulla carta. Per creare un racconto non basta avervi messo la parola fine. Nei miei cassetti ho degli abbozzi di manoscritti non pubblicati ma li considero storie morte, perché nessuno vi ha mai messo gli occhi sopra. Un libro prende corpo soltanto con la lettura. È il lettore che gli dà vita, elaborando immagini che vanno a creare il mondo immaginario nel quale evolvono i personaggi.”

✪✪✪✪✫


I romanzi di Guillaume Musso

  • Skidamarink, 2001
  • L’uomo che credeva di non avere più tempo, 2004
  • La donna che non poteva essere qui, 2005
  • Chi ama torna sempre indietro, 2006
  • Quando si ama non scende mai la notte, 2007
  • Ti vengo a cercare, 2008
  • Perché l’amore qualche volta ha paura, 2010
  • La ragazza di carta, 2011
  • Il richiamo dell’angelo, 2012
  • Sette anni senza di te, 2012
  • Aspettando domani, 2014
  • Central Park, 2014
  • L’istant present, 2015
  • La ragazza di Brooklyn, 2016
  • Un appartamento a Parigi, 2017

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...