Recensione “Un appartamento a Parigi” – Guillaume Musso

Buongiorno amici lettori,o forse ormai dovrei dirvi buon pranzo vista l’ora! 🙂 Come procede la vostra settimana? Io sono abbastanza happy, vedo già il week end dietro l’angolo e quindi è tutto in discesa. Indovinate un po’ di cosa vi parlerò oggi? Udite udite ci sono ricascata e senza pensarci due volte ho comprato l’ultimo libro di Guillaume Musso, Un appartamento a Parigi che è arrivato nei nostri scaffali da meno di un mese. Non sono proprio riuscita a resistere, mi spiace!Quindi bando ai convenevoli e parliamo un po’ di quest’ultimo libro. 

NT_oceani_str-exe_17.inddUn appartamento a Parigi

di Guillaume Musso

TRAMA: Parigi, un appartamento senza inquilini nel centro della città, silenzioso, troppo perfetto per non nascondere misteri. Madeline, una giovane poliziotta di Londra, lo prende in affitto per cercare un po’ di riposo, dopo una serie di casi non risolti e la crisi della sua storia d’amore. Per un errore tecnico, nella stessa casa arriva anche Gaspard, venuto a Parigi per isolarsi e scrivere in tranquillità la sua nuova opera teatrale. Queste due anime solitarie e irrequiete sono così costrette a vivere assieme per qualche giorno. L’appartamento era di proprietà del celebre pittore Sean Lorenz che lo usava anche come studio, e in quelle stanze si respira ancora la sua passione per i colori e per la luce. Distrutto dall’assassinio del giovane figlio, Lorenz è morto l’anno precedente l’arrivo dei due inquilini, lasciando in eredità tre dipinti, che tuttavia risultano oggi scomparsi. Affascinati dal suo genio e colpiti dai molti misteri che avvolgono la sua vita e, soprattutto, la sua morte, Madeline e Gaspard decidono di unire le forze per ritrovare le opere dell’artista. Ma per arrivare a scoprire il segreto che si nasconde dietro l’enigmatica figura di Sean Lorenz, Madeline e Gaspard dovranno affrontare i loro demoni in un’indagine che li cambierà per sempre.

Se volete acquistare il libro potete farlo da QUI


Recensione

Ormai potrei quasi dire che i libri di Musso mi stanno creando una sottospecie di dipendenza, o meglio una dipendenza vera e propria: pian piano sto recuperando tutti i sui libri e ogni volta mi ritrovo a divorare i suoi romanzi in meno di due giorni: mi piace il suo stile di scrittura e mi piace la sua versatilità di genere. Mi rammarico solo di non averlo scoperto prima come scrittore, ma per fortuna c’è sempre tempo per mettersi alla pari. 😉

Smetto di annoiarvi con tutte queste futili chiacchiere e passo a parlarvi un po’ del libro; volete sapere di cosa parla? Eccovi accontentati!

Madeline e Gaspard sono i due protagonisti di questo romanzo; non si conoscono e non hanno assolutamente nulla in comune: Madeline è una giovane donna, bella, che ha deciso di lasciare la polizia per intraprendere una nuova tappa della sua vita; la curiosità e il coraggio sono i suoi punti di forza. Gaspard invece è un drammaturgo dall’animo cupo, che odia avere a che fare con le persone e odia ancora di più Parigi. Il destino però gli gioca un brutto scherzo e queste due persone diametralmente opposte sono costrette ad incontrarsi. Il destino, in questo caso, veste i panni di un grazioso appartamento in Rue Cherce-Midi che viene subaffittato contemporaneamente ai due protagonisti. L’appartamento apparteneva ad un pittore famoso, Sean Lorenz il quale, dopo la sua morte, ha lasciato dietro di sé una scia di mistero.  Ed è proprio intorno alla figura di questo inestimabile pittore e dei segreti ed enigmi che ha lasciato ai posteri, che si sviluppa tutta la storia. I nostri protagonisti cercheranno di venire a capo di questi misteri, mettendo da parte le loro reciproche ostilità, buttandosi a capofitto nell’avventura collaborando come una vera e propria squadra. Ci sarebbe molto altro da aggiungere e da raccontare perchè la trama è davvero ricca e intricata però non voglio rovinarvi la lettura del libro svelandovi troppe cose.


La trama di questo romanzo è molto ben costruita: come al solito non c’è nulla di banale o scontato: abbiamo tante storie, molto diverse tra loro, che si intersecano e si intrecciano, creando un groviglio inestricabile che coinvolge il lettore dall’inizio alla fine. 

Di questo romanzo mi è mancata un po’ la scarica di adrenalina che ti assale mentre leggi, tipica dei romanzi precedenti dell’autore: non ho ritrovato la stessa fluidità e la stessa scorrevolezza che caratterizzano Musso e che ti lasciano con il fiato sospeso fino all’ultimo. La mia non vuole essere una critica perché di base il romanzo mi è piaciuto molto, ma una semplice constatazione: purtroppo quando ti abitui a leggere opere di un autore scritte in un modo fai fatica ad accettare subito il cambiamento, sembra quasi che ti manchi qualcosa. 

Il romanzo ha sicuramente un ritmo più lento del solito, complice il fatto che la trama è un po’ complessa e questo ha sicuramente obbligato l’autore a tenere un ritmo più cadenzato senza colpi di testa. 

Ho trovato molto carina invece l’idea di aggiungere dei chiari riferimenti ad opere precedenti all’interno del romanzo: per chi ha avuto modo di leggere altre opere dell’autore e lo apprezza tanto quanto la sottoscritta non farà molta fatica a ritrovare l’evocazione ad altri personaggi o riferimenti a luoghi visti e descritti nei suoi libri precedenti.

Altro punto di forza del romanzo è sicuramente il ruolo che viene attribuito all’arte in questo libro: qui la pittura è sovrana e non passa mai in secondo piano, ma accompagna i nostri protagonisti lungo tutta la storia; è il filo rosso che tiene insieme ed amalgama il tutto. Si nota come l’autore abbia studiato tutto nei minimi dettagli senza lasciar nulla al caso: Musso ha compiuto una ricerca in ambito artistico molto profonda e dettagliata che verrà sicuramente apprezzata dagli amanti dell’arte come la sottoscritta. 

Per concludere io vi consiglio vivamente la lettura di Un appartamento a Parigi: quest’autore rimane sempre una certezza, passerete delle ore piacevoli in sua compagnia e in compagnia di Madeline e Gaspard, non ve ne pentirete!

Fatemi sapere cosa ne pensate!

✪✪✪✪✫ 


 I romanzi di Guillaume Musso

  • Skidamarink, 2001
  • L’uomo che credeva di non avere più tempo, 2004
  • La donna che non poteva essere qui, 2005
  • Chi ama torna sempre indietro, 2006
  • Quando si ama non scende mai la notte, 2007
  • Ti vengo a cercare, 2008
  • Perchè l’amore qualche volta ha paura, 2010 
  • La ragazza di carta, 2011
  • Il richiamo dell’angelo, 2012
  • Sette anni senza di te, 2012
  • Aspettando domani, 2014
  • Central Park, 2014
  • L’istant present, 2015
  • La ragazza di Brooklyn, 2016
  • Un appartamento a Parigi, 2017

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