Recensione “La felicità non fa rumore” – Olivia Crosio

Buon venerdì lettori! Ultimo giorno lavorativo! Contenti? Io un sacco!! Non vedo l’ora che siano le 18 per salutare tutti e staccare per un po’ di giorni! Che bellezza! Ne ho proprio bisogno! Ma passiamo a parlare di libri…Il mio trend di libri negativi nel mese di Dicembre non ne vuole proprio sapere di passare e anche oggi mi tocca fare una recensione di un libro che non ho particolarmente apprezzato.


La-felicità-non-fa-rumoreLa felicità non fa rumore

Olivia Crosio

TRAMA: Immergersi tre volte a settimana nelle nebbie del bagno thalasso è l’impegno più gravoso della bella Letizia del Fante. Avvolta nella Milano morbida e ovattata dei ceti benestanti, a quarantun anni Letizia non ha molto a cui pensare, se non all’ultimo modello di ballerine griffate. Sì, certo, suo marito vive con un’altra donna, ma in fondo non le fa mancare niente e viene a cena tutti i mercoledì sera, anche per tenere a bada i colpi di testa di Marta, la loro figlia diciottenne. E quando Marta sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo il cane e i libri di scuola, Letizia si trova costretta, per la prima volta nella sua vita, a guardare se stessa al di là del proprio riflesso nelle vetrine. E tra appostamenti fuori dalla scuola, spedizioni al parco col cane e i consigli di un disincantato giornalista sportivo, il risultato per Letizia è davvero strabiliante: fuori dal suo salotto d’avorio c’è un mondo pieno di bizzarre sorprese, e di persone che chiedono solo di essere prese per quello che sono, senza troppo chiasso. Un mondo che non avrebbe mai pensato di poter avvicinare così tanto… Una commedia ironica e profonda. Un romanzo contro la pigrizia del vivere.

TITOLO: Quando tutto inizia
AUTORE: Olivia Crosio
EDITORE: Giunti Editore
DATA DI PUBBLICAZIONE: 01 Luglio 2015
PAGINE: 272

Se volete acquistare il libro potete farlo da QUI


Recensione

Ho ricevuto questo Ebook in omaggio grazie ad una promozione attiva alla libreria Giunti e appena l’ho scaricato ho pensato: “che bello, un libro in regalo! Me felice!!!” E invece, altro flop dietro l’angolo, uffa! Questo mese sono proprio delusa dall’aver incontrato così tanti libri che non sono riusciti a trasmettermi proprio nulla. Purtroppo ho il cattivo vizio di non riuscire a lasciare un libro a metà, mi ostino sempre a finirlo anche se già dalla pagina dieci mi rendo conto che il libro non fa per me; così per la mia voglia di sapere come finisce mi ritrovo a leggere qualcosa di noioso ed a perdere tempo che potrei dedicare a libri sicuramente più belli. Dopo questo mio sproloquio sulle mie fisse mentali passiamo a parlare un po’ del libro.

Letizia Del Fante è una donna della milano bene. Si presenta fin da subito come una donna senza preoccupazioni, abituata a vivere nel lusso e nell’agio più totale. Separata da Pietro, alias “cuoricino”, ha una figlia neo diciottenne Marta e un cane. Dalla vita ha ricevuto tutto e vive la sua quotidianità in una bolla di cristallo: passa le sue giornate a fare shopping con le amiche, alternando le compere sfrenate con le indispensabili sedute al bagno thalasso. Le parole come pensieri e preoccupazioni sembrano non fare parte del suo vocabolario, ma in fondo di cosa dovrebbe preoccuparsi una donna che ha tutto? A rompere questo suo idillio ci pensa la figlia Marta, che da un giorno all’altro decide di fare armi e bagagli e va via di casa; scompare, si volatilizza, senza lasciare la minima traccia di sé.

E da questo momento della storia in avanti che sorgono tutte le mie perplessità nei confronti di questo romanzo. Se vostra figlia dovesse scomparire da un giorno all’altro voi cosa fareste? Suppongo che la maggior parte delle reazioni si possano riassumere in:

  • allertare le autorità
  • fare tutto il possibile per ritrovare la propria figlia

E invece, udite udite, sapete cosa fa la nostra protagonista, nonché Letizia del Fante? Decide di andare a comprare un paio di ballerine nuove con le sue amiche. La situazione in famiglia la opprime a tal punto che deve sfogarsi con un po’ di shopping. Ma siamo seri? Tua figlia è scomparsa da un giorno e la tua preoccupazione maggiore è quella di far diventare tue delle ballerine che hai visto il giorno prima in vetrina? In tutto il libro sembra contare più l’apparire agli occhi della società che il ritrovare Marta. In molti passaggi del romanzo leggiamo, dai pensieri di Letizia, che la donna è molto in ansia per quello che è successo alla sua famiglia, ma ad essere sinceri, non sono riuscita a crederle nemmeno una volta. Amore materno, non pervenuto; amore paterno? Probabilmente sta facendo compagnia a quello materno.

Sono arrivata in fondo al libro giusto perché volevo capire dove si volesse andare a parare, ma sinceramente l’intero libro non mi ha trasmesso molto. Tutto quello che c’era descritto nella sinossi del libro io non sono riuscita a ritrovarlo poi durante la lettura. Ho deciso di dare comunque due stellette a questo libro perché è comunque un libro scritto bene, che scorre senza problemi. Avrei preferito sicuramente un libro con una maggiore profondità a livello di contenuti; ma mi sa che per questo mese sono destinata solo ad accumulare delusioni.

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Romanzi di Olivia Crosio

  • Solo in città, 2007
  • Giulio e il colore dei baci, 2009
  • L’amore africano, 2013
  • Come nasce un amore, 2014
  • Torta di mele della Pucci, 2015
  • La felicità non fa rumore, 2015
  • Non ho mai visto il mare, 2017
  • Un amore incosciente, 2017
  • Incatenati alla tastiera, 2017

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