Recensione “La bussola d’oro” – Philip Pullman

Buonasera amici lettori! Come procede la vostra settimana? Spero per il meglio! Io tra un impegno e l’altro continuo a portarmi in pari con le recensioni delle letture di questo primo mese dell’anno! Questa sera vi tengo compagnia con un bel libro di avventura per ragazzi, il primo di una trilogia; sto parlando de La bussola d’oro di Philip Pullman.


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Philip Pullman

TRAMA: Lyra vive al Jordan College di Oxford. Ma il mondo di Lyra è ben diverso dal nostro. Oltre l’Oceano c’è l’America, ma lo stato più importante di quel continente si chiama Nuova Francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull’Artico; lo studio della natura viene chiamato “teologia sperimentale”. E soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé, di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. Ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico…

TITOLO: La bussola d’oro

AUTORE: Philip Pullman

EDITORE: Salani

DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 maggio 2014

PAGINE: 354

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Recensione

Era da una vita che non mi dedicavo alla lettura di un romanzo di avventura per ragazzi, e sono proprio contenta di aver trovato il tempo per leggere questo romanzo. Lyra, la protagonista di questo libro, è una bambina ribelle e molto ostinata che vive al Jordan College di Oxford. Qui, conduce una vita apparentemente tranquilla, alternando lezioni a piccole bighellonate; da qui hanno inizio una serie infinite di avventure: dal cercare di salvare l’amico Roger rapito dagli ingoiatori, agli incontri ravvicinati con streghe ed orsi corazzati.

La trama del libro è molto ben costruita: un vero piacere per noi lettori. Il merito va soprattutto al ritmo del libro stesso che rimane molto serrato nonostante al suo interno vi siano molte descrizioni: quest’ultime permettono al lettore di immaginare i luoghi fantastici che vengono descritti di volta in volta senza però mai far calare la soglia di attenzione.

Una delle idee che mi hanno più convinto all’interno del libro è stata ovviamente la scelta di ideare un personaggio come il Daimon: una sorta anima delle persone incarnata in una sottospecie di animale da compagnia. I daimon dei bambini sono in grado di mutare la loro forma a seconda delle situazioni che stanno vivendo, mentre i daimon delle persone adulte stabilizzano la loro forma. Durante la lettura della Bussola d’oro è molto bello vedere il legame che si crea tra un individuo ed il suo daimon: condividono tutto, dai pensieri agli stati d’animo. Il loro legame è talmente forte che non riescono fisicamente ad allontantarsi l’uno dall’altro: il legame che si crea tra daimon e persona è indissolubile.

Se cercate un bel romanzo di avventura questo fa sicuramente al caso vostro; io spero di riuscire a recuperare in breve tempo gli altri due libri della serie: sono proprio curiosa di saper come andrà avanti la storia.

 

✪✪✪


Romanzi di Philip Pullman(serie queste oscure materie)

  • La bussola d’oro, 1995
  • La lama sottile, 1997
  • Il cannocchiale d’ambra, 2000

3 pensieri riguardo “Recensione “La bussola d’oro” – Philip Pullman”

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