Recensione “Ci vediamo un giorno di questi” – Federica Bosco

Buon martedi amici lettori! Anche oggi si prospetta giornata di ricca di impegni! Per fortuna il sole ha deciso di far nuovamente capolino tra di noi e io sono davvero molto contenta! Un po’ di tepore non guasta mai! Oggi vi vorrei tener compagnia con un romanzo, iniziato con un lieve scetticismo, ma che è riuscito a conquistarmi pagina dopo pagina, fino a farmi arrivare all’ultima frase in una valle di lacrime.


9788811672708_0_0_0_75Ci vediamo un giorno di questi

Federica Bosco

TRAMA: A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

TITOLO: Ci vediamo un giorno di questi
AUTORE: Federica Bosco
EDITORE: Garzanti Libri
DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 settembre 2017
PAGINE: 310

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Recensione

“Non ci rendiamo conto della nostra serenità fino a quando non ci viene strappata di mano come un palloncino al vento. E quando l’abbiamo persa non ci sembra impossibile avere avuto una vita normale”

Questa non è la prima volta che mi cimento in una lettura di Federica Bosco ma, devo ammettere che, rispetto al mio trascorso, questa volta l’autrice mi ha piacevolmente colpito e stupito. Qualche anno fa avevo intrapreso la lettura della sua trilogia Innamorata di un angelo e seguiti, ma erano state delle letture a mio avviso di poco spessore, che mi avevano lasciato con l’amaro in bocca e con una sorta di scetticismo nei confronti dell’autrice. Per fortuna con Ci vediamo un giorno di questi” ho avuto la possibilità di ricredermi e di scoprire un romanzo perfetto sotto ogni punto di vista.

Ludovica e Caterina sono due amiche che si sono conosciute ai tempi della scuola. Due amiche così unite ma allo stesso tempo così diverse tra di loro. Caterina è piena di energie, sempre pronta a buttarsi in nuove avventure, uno spirito libero, capace di affrontare ogni cosa con una tenacia ed una forza non indifferente; Ludovica sembra essere invece l’altro lato della medaglia: vive ogni giorno uguale all’altro senza apportare il minimo cambio alla sua routine che si è costruita con fatica. E proprio queste loro differenze saranno la base per alimentare e fortificare la loro amicizia nel corso degli anni: un legame indissolubile da far invidia a molti.

 Ed è proprio l’amicizia che lega queste due donne, il tema cardine del romanzo: un’amicizia fatta di alti e bassi, di risate, di serate in compagnia, di confidenze al telefono e molto altro. Ma, come nei migliori rapporti, anche la loro amicizia deve passare attraverso le incomprensioni, i silenzi forzati e gli ostacoli che la vita ci pone davanti ogni giorni. Ma i rapporti, quelli belli, sono capaci di superare ogni tipo di avversità, e l’Amicizia che lega Ludo e Cate è un chiaro esempio di ciò. L’intero romanzo porta con sé una profonda riflessione sull’importanza dell’amicizia e dei legami che giorno per giorno noi andiamo a creare: quei legami che ti tengono in piedi nei momenti più neri, che ti danno la forza e la speranza di andare avanti anche quando sembra che tutto il mondo non faccia altro che remarti contro. Quella che ci viene raccontata è una storia normale, che potremmo vivere anche noi, ma che diventa straordinaria grazie al rapporto tra le due amiche. Si dice che esistano due tipi di famiglie: quella di sangue fatta da mamma, papà, e parenti vari, e poi c’è la famiglia che ti scegli, che ti vai a cercare, che va oltre il legame di sangue. Ed è proprio questo ciò che unisce le due protagoniste,  che rende il loro rapporto unico e indissolubile.

Il tutto contornato da uno stile fresco, chiaro e molto scorrevole, che ti lascia un senso di leggerezza nonostante le due amiche debbano affrontare dei momenti davvero difficili. Non posso fare altro che consigliarvi questo libro e lasciarvi con la mie personale soddisfazione di aver riscoperto un’autrice che avevo giudicato (erroneamente) un po’ troppo velocemente.

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Romanzi di Federica Bosco

  • Mi piaci da morire, 2005
  • Cercasi amore disperatamente, 2006
  • L’amore non fa per me, 2007
  • 101 modi per riconoscere il principe azzurro (senza dover baciare tutti i rospi), 2007
  • L’amore mi perseguita, 2008
  • 101 modi di dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro, 2009
  • S.O.S. amore, 2010
  • Innamorata di un angelo, 2011
  • Il mio angelo segreto, 2011
  • Un amore di angelo, 2012
  • Pazze di me, 2012
  • Non tutti gli uomini vengono per nuocere, 2013
  • SMS. Storie Mostruosamente sbagliate, 2014
  • Il peso specifico dell’amore, 2015
  • Tutto quello che siamo, 2015
  • Dimenticare uno stronzo. Il metodo detox in 3 settimane, 2016
  • Ci vediamo un giorno di questi, 2017
  • Mi dicevo che ero troppo sensibile. Per chi si sente sbagliato, un percorso per scoprire come tramutare l’ipersensibilità in una risorsa preziosa, 2018

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