Recensione “Alice nel paese delle meraviglie” – Lewis Carroll

Buon giovedì lettori! Come sta procedendo la vostra settimana? Io vedo già il week end avvicinarsi quindi stamattina sono molto positiva! Dopo un periodo di pausa con la recensione di oggi torno finalmente ad occuparmi della rubrica MATRIOSKA, ovvero la mia personale rubrica dove vi segnalo i libri che compaiono in altri libri che ho letto nei mesi passati. Sono tutti libri che per un motivo o per un altro stanno a cuore ai beniamini dei nostri libri. Con il libro di oggi veniamo catapultati nel meraviglioso mondo immaginario del paese delle meraviglie; l’opera di Carroll mi è comparsa all’interno del libro Mezzanotte alla libreria delle Grandi Idee di  Matthew Sullivan. Uno dei protagonisti del libro utilizzava questo romanzo, come molti altri, come mezzo per lasciare dei messaggi in codice ad un particolare destinatario. Quindi eccomi qui a parlarne con voi!


3979876_253083Alice nel paese delle meraviglie

Lewis Carroll

TRAMA: Replica della prima edizione del 1865 con disegni originali di John Tenniel. In un “meriggio dorato” del 1862, come ricordato all’inizio del libro, Lewis Carroll si trovava in barca con un amico, la piccola Alice e le sue due sorelle, e per far divertire le bambine inventò una storia fantastica. Alice lo pregò di metterla per iscritto e il racconto fu pubblicato nel 1865 con il titolo “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie”. Vi si narrano le vicende di una bimba di nome Alice, che nel giorno del suo settimo compleanno, seguendo un coniglio bianco con giacca e panciotto, precipita in un magico mondo sotterraneo, dove vive strabilianti avventure e incontra bizzarri personaggi, tra assurdità e paradossi di ogni tipo. Gli stravaganti protagonisti del romanzo non sono però così distanti dalla realtà, in quanto offrono una carrellata dei difetti e delle manie del genere umano, e numerosi sono i riferimenti a personaggi e avvenimenti dell’epoca. In tutta l’opera abbondano inoltre giochi linguistici e matematici, citazioni, nonsense e figure retoriche, che fanno di Alice nel paese delle meraviglie un capolavoro di originalità, da oltre 150 anni letto e tradotto in tutto il mondo. 

TITOLO: Alice nel Paese delle Meraviglie
AUTORE: Lewis Carroll
EDITORE: Feltrinelli
DATA DI PUBBLICAZIONE: 05 giugno 2013
PAGINE: 222

Se volete acquistare il libro potete farlo da QUI


Recensione

Premetto che io non conoscevo nulla del mondo di Alice in ambito letterario, la mia conoscenza si fermava al cartone animato della Disney ed alle due recenti trasposizioni cinematografiche dirette da Tim Burton; quindi mi sono avvicinata a questo libro con estrema curiosità e devo ammettere che ho adorato ogni singola pagina di questo piccolo romanzo. Posso affermare senza mezzi termini che mi sono trovata di fronte alla storia per bambini più bella di sempre. L’autore ci conduce in un mondo immaginario, contornato da elementi fantastici ed inverosimili ma che riescono, grazie alle sue parole a sembrarci perfettamente reali e credibili. Animali che parlano? Chi può dire che non esistono dopo aver letto questo libro?

L’intera storia è arricchita da filastrocche molto buffe ed estremamente ingarbugliate, che fanno sorridere il lettore e lo mettono anche in seria difficoltà: si cerca in ogni modo di dare un senso alle parole scritte, ma nonostante il massimo impegno alla fine si comprende che il senso non c’è. Vige la regola del non senso assoluto. A queste si accompagnano adulti strani che si rivolgono ad Alice usando un linguaggio macchinoso ed incomprensibile che non fanno altro che aumentare il caos presente in questo mondo.

Il libro, come la miglior favola che si rispetti, deve divertire ma allo stesso tempo insegnare qualcosa, ed anche Carroll non si sottrae a questo scopo: all’interno di Alice nel Paese delle Meraviglie troviamo diversi messaggi tra i quali il mantenere la calma, l’altruismo e la pazienza come una virtù. L’autore sceglie di educare con uno sconvolgente stile narrativo: anche se ci troviamo di fronte ad un mondo assurdo e principalmente senza regole, se riusciamo a mantenere la calma riusciremo a risolvere tutto ed a ritrovare la strada di casa.

Un libro molto scorrevole, che si legge in un battibaleno e che ti lascia addosso la spensieratezza tipica dei bambini. Non posso fare altro che consigliarvi questo bellissimo classico.

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Romanzi di Lewis Carroll (serie Alice)

  • Alice nel paese delle meraviglie, 1865
  • Attraverso lo specchio, 1871

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