Recensione “La zanzara muta” – Gianfranco Spinazzi

SPINAZZI
La zanzara muta

Gianfranco Spinazzi

TRAMA: In entrata il corpo di un uomo giaceva a terra, come accartocciato sul lato inferiore del tappeto. Il vecchio l’aveva colpito in quel punto in cui la capigliatura fluente si ritirava in una stempiatura che divideva il gran ciuffo dalla massa dei capelli attorno all’orecchio. Il colpo s’era abbattuto proprio in quella zona chiara evidenziando il contrasto cromatico.
Non c’erano stati stadi preliminari, circonlocuzioni ambientali, formali galatei, né il visitatore, vecchio in apparenza quanto il padrone di casa, aveva avuto il tempo di proferire una sola parola e un solo moto di aspettativa, era entrato in casa ed era stato colpito.

TITOLO: La zanzara muta
AUTORE: Gianfranco Spinazzi
EDITORE: Tragopano edizioni
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 Aprile 2018
PAGINE: 211

Se volete acquistare il libro potete farlo da QUI


Recensione

La lettura di questo romanzo nasce dalla collaborazione con l’ufficio stampa “Il taccuino” che mi ha gentilmente omaggiato di una copia di questo romanzo.

Le vicende narrate si svolgono in una Venezia ostile. I protagonisti del romanzo sono due anziani, due frequentatori di uno stesso bar della città della laguna. Un giorno uno dei due anziani invita l’altro a casa sua ed in attimo i due anziani si trasformano in vittima e carnefice. Il padrone di casa infatti colpisce l’ospite con un oggetto e lo rinchiude in casa sua. Da questo episodio si sviluppa la trama dell’intero romanzo.

Quello che ci troviamo di fronte è un romanzo particolare, un romanzo non di facile lettura e per questo un libro che non è riuscito ad entrare nelle mie corde. I due anziani protagonisti hanno due vite interiori complesse, con un passato da raccontare e pensieri ed emozioni che cercano di uscire allo scoperto pagina dopo pagina. L’autore ha delineato una caratterizzazione davvero complessa di questi due anziani; il loro passato è davvero ricco di informazioni, ma al lettore non viene dato modo di comprendere pienamente tutti gli aspetti di questi due protagonisti. Essi, dopo lo scontro iniziale diventano l’uno per l’altro, gli interlocutori ideali ai quali raccontare il loro vissuto, i propri segreti e la propria vita.

Ma questo racconto avviene attraverso dei dialoghi, non sempre con contenuti logici e razionali e tramite monologhi (da parte di entrambi gli anziani) in cui ripercorriamo parti del loro vissuto. Il problema maggiore che ho riscontrato da parte mia è stato il fatto che questa narrazione sia scaturita e si sia sviluppata come un costante flusso di coscienza, dove i pensieri dei protagonisti ci vengono mostrati e narrati senza un filo logico, senza un inizio ed una fine, come se ci trovassimo proprio all’interno del flusso di pensieri dei due anziani. Questa scelta narrativa è stata la caratteristica che non mi ha fatto apprezzare questo romanzo. Non sono riuscita a tenere insieme il filo logico della storia, ne tantomeno a mettere insieme tutte le tessere del puzzle. Questa scelta ha reso difficile la lettura per la sottoscritta e ammetto di aver fatto non poca fatica a comprendere tutti i passaggi narrativi.

L’obiettivo del romanzo era quello di mostrare, con occhi diversi, il periodo della senilità: quel momento della vita in cui tutto scorre più lentamente, dove si ha molto più tempo per sostare un attimo a pensare a come è stata la nostra vita fino ad oggi. Un libro che vuole mostrarci che, nonostante l’eta che avanza, essere anziani non vuol dire essere inutili. L’autore con l’incontro/scontro tra questi due uomini ci mostra un ritorno alla socialità, alla condivisione: una voglia di non essere relegati in un angolo solo perché sul volto siamo cosparsi solo di rughe. Un invito a vivere la vita fino in fondo, anche se si è già vissuto tanto. Peccato per la resa del libro: ho apprezzato l’idea ed il messaggio di fondo, ma non sono proprio riuscita a farmi piacere questa lettura.


 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...