Recensione “Piccole donne” – Louisa May Alcott

3718518_235334
Piccole donne

Louisa May Alcott

TRAMA: Meg, Jo, Beth e Amy, quattro sorelle dal carattere molto diverso, si trovano improvvisamente ad affrontare la guerra: devono cambiare la propria vita per sostenere la mamma, mentre il padre è nell’esercito. Decidono così di fronteggiare le difficoltà con allegria e spirito di iniziativa.

TITOLO: Piccole donne
AUTORE: Louisa May Alcott
EDITORE: Giunti Junior
DATA DI PUBBLICAZIONE: 27 Giugno 2012
PAGINE: 416

Se volete acquistare il libro potete farlo da QUI


Recensione

Piccole donne è considerato un capolavoro della letteratura per ragazzi. Un romanzo adatto ad un pubblico giovanile, ma che riesce a trasmettere e donare emozioni anche ad un pubblico più adulto.

La storia che viene narrata è incentrata sulla vita di quattro sorelle: Amy, Jo, Meg e Beth. Le loro vicende sono ambientate nella seconda metà dell’ottocento, durante la guerra di secessione. Queste quattro sorelle vivono con la madre e la loro domestica, mentre il padre è al fronte a combatter la guerra. Ma il conflitto, in questo romanzo, fa solo da sfondo: al centro dell’intera narrazione troviamo il racconto delle innumerevoli avventure/disavventure di queste quattro sorelle. La loro è una vita fatta di preoccupazioni, sia per il padre lontano che per le ristrettezze economiche in cui sono costrette a vivere. L’autrice però cerca di fare leva e di concentrare la nostra attenzione sul loro rapporto e sul legame indissolubile che esiste tra le quattro ragazze.

Di tutti i personaggi presenti nel romanzo Piccole donne, quello che ho amato maggiormente è sicuramente quello della madre delle quattro ragazze. La madre fa da perno a tutte le vicende: lei è una presenza costante nella vita delle figlie. Il suo è sicuramente un personaggio con un ruolo predominate. Lei è una madre che osserva, lascia spazio ma allo stesso tempo corregge le sue figlie quando si accorge che quest’ultime stanno sbagliando. Le lascia vivere le proprie esperienze senza interferire in maniera eccessiva, ma allo stesso tempo regalando a loro, e a noi lettori, tante piccole lezioni di vita.

Lo stile narrativo della Alcott risulta molto scorrevole e di semplice lettura, molto adatto per il pubblico al quale si sta rivolgendo. Una scrittura capace di portare il lettore indietro nel tempo, nella vita della seconda metà dell’ottocento.


Romanzi di Louisa May Alcott

  • Piccole donne, 1868
  • Piccole donne crescono, 1869
  • Piccoli uomini, 1871
  • I ragazzi di Jo, 1886

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...