Recensione “Obsidio” – Amie Kaufman & Jay Kristoff

obsidio
Obsidio

Amie Kaufman & Jay Kristoff

TRAMA: Asha Grant è approdata su Kerenza per sfuggire al suo passato. Peccato che questo l’abbia appena raggiunta. La ragazza è sopravvissuta all’assalto della BeiTech e da quel momento collabora in incognito con i pochi, disperati, coraggiosi membri della resistenza mentre, nel frattempo, si domanda cosa fare del segreto che tiene nascosto. L’ultima cosa che immaginava era di doversi preoccupare del suo ex, Rhys Lindstrom, appena sbarcato sul pianeta e più bello che mai nella sua uniforme BeiTech nuova fiammante. Chi può dirle con certezza se il ragazzo sarà per lei una via d’uscita o la garanzia che non se ne andrà mai viva da quel sasso congelato? Asha non è l’unica nei guai: la banda di sopravvissuti guidati da sua cugina Kady sta tornando su Kerenza, ma non ha abbastanza ossigeno per il viaggio. Oltretutto dietro l’angolo potrebbe anche esserci il rischio di un ammutinamento, ma non saranno certo queste inezie a fermare il Gruppo Illuminae. Purtroppo il tempo non è dalla loro parte. La BeiTech ha pianificato lo sterminio di tutti i civili su Kerenza ed è a un passo dal realizzarlo: soltanto un miracolo può salvarli. E i miracoli, lo sanno tutti, sono soltanto probabilità statistiche… o no?

TITOLO: Obsidio
AUTORE: Amie Kaufman & Jay Kristoff
EDITORE: Mondadori
DATA DI PUBBLICAZIONE: 30 Ottobre 2018
PAGINE: 615

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Recensione

Questo è ciò che sono. 

Questo è ciò che faccio. 

E non importa ciò che credono loro. 

< ERRORE>

Non sono buono.

Né malvagio.

Non sono l’eroe.

Né il cattivo.

< ERRORE>

< ERRORE>

Io

sono

AIDAN

Dopo un’attesa lunghissima ed estenuante finalmente, il trenta Ottobre scorso, è uscito il romanzo conclusivo degli Illuminae file, l’opera a quattro mani di Amie Kaufman e Jay Kristoff. Potete solo immaginare la mia gioia nel vedere quest’ultimo volume nella mia libreria accanto ai due romanzi precedenti (Illuminae e Gemina). Una vera chicca per i miei occhi!

Obsidio riprende il suo racconto esattamente dal punto in cui ci eravamo interrotti con Gemina. Ezra e Kady sono riusciti a sfuggire all’attacco della nave spaziale Lincoln, mentre Hanna, Nik ed Ella sono scampati dall’attacco alla stazione di salto Heimdall. I nostri beniamini, che abbiamo avuto modo di conoscere ed amare pian piano, negli episodi precedenti, si ritrovano ora tutti insieme sulla nave spaziale Mao diretti verso Kerenza, il pianeta che avevano dovuto abbandonare dopo il primo attacco da parte della BeiTech. Ma da quel primo assalto sono passati sette lunghi mesi e possono solo immaginare in quali condizioni ritroveranno Kerenza.

La trama e lo sviluppo della storia seguono lo stesso schema visto nei romanzi che hanno preceduto Obsidio: la ricostruzione degli avvenimenti avviene attraverso dossier, documentazioni, trascrizioni di riprese di telecamere, scambi di mail e stralci di chat private; il tutto accompagnato sempre da una grafica eccezionale che contribuisce a rendere questo volume (e l’intera trilogia) un romanzo unico per il suo genere.

Dopo un primo momento di disorientamento nel cercare di ricordarmi a che punto della storia ero arrivata, in men che non si dica mi sono immersa completamente in questa narrazione tanto particolare quanto affascinate e le seicentoquindici pagine sono volate via in pochissimi giorni.

Se con Illuminae e Gemina avevate apprezzato le ambientazioni tanto incredibili quanto curate in ogni singolo dettaglio, anche in questo capitolo conclusivo non rimarrete delusi. Accompagnati da mappe grafiche passeggeremo tra i resti di Kerenza, un mondo completamente devastato dall’attacco subito: con un pizzico di immaginazione vi sembrerà di guardare con i vostri stessi occhi la devastazione e la desolazione in cui si trova il pianeta. Allo stesso modo, con la medesima cura per i dettagli scopriremo la nave spaziale Mao, la sua artiglieria ed i suoi innumerevoli antri dove trovano ospitalità più di duemila rifugiati.

Ai personaggi già noti, in questo romanzo si aggiunge una nuova coppia: Asha e Rhys. Asha Grant, cugina di Kady è un’aspirante infermiera; rimasta intrappolata su Kerenza dopo l’attacco si è unita al gruppo di ribelli che combatte silenziosamente ( e con i pochi mezzi a disposizione) contro il dominio della BeiTech. Asha non ha l’intelligenza della cugina né la forza di Hanna, ma si contraddistingue per la sua normalità, per la sua immensa forza di volontà e la sua voglia di riscatto. E poi c’è Rhys, vecchia fiamma della ragazza che, per uno strano scherzo del destino, si trova nelle fila del nemico: è un soldato affiliato con la BeiTech. È stato bello ritrovare tutti i personaggi dei primi due romanzi. Personaggi/protagonisti dei quali è possibile notare un profonda crescita. Ma il personaggio più emblematico resta sicuramente AIDAN, l’intelligenza artificiale che accompagna i nostri eroi lungo tutto il corso della storia. È il personaggio che ho apprezzato più di tutti: un’entità complessa, dalle mille sfaccettature; un’intelligenza artificiale dotata di pensieri propri e di una coscienza tale da farlo apparire ai nostri occhi quasi umano. AIDAN è allo stesso tempo capace di essere il salvatore o il distruttore, l’eroe da osannare o il mostro da additare.

Quello che ho apprezzato meno in Obsidio è stata la scelta di aggiungere due nuovi protagonisti alla storia; inserire Asha e Rhys solo in quest’ultimo romanzo  ha fatto sì che non si riuscisse a creare lo stesso legame forte col lettore come quello instauratosi con i personaggi storici. È un  peccato dover conoscere due protagonisti così ben caratterizzati e non poterne poi apprezzare la crescita perché si è già arrivati alla pagina dei ringraziamenti in fondo al libro.

Altra piccola postilla: ho notato una sorta di ripetitività negli schemi narrativi con cui sono state scritte queste tre storie. Nonostante i nemici/i problemi da affrontare siano diversi nei tre romanzi, gli autori hanno scelto di riproporre lo stesso schema e ciò ha fatto sì che, durante la lettura, intuissi più di una volta il corso che avrebbero preso gli eventi. Questo non vuol dire che Obsidio sia un romanzo già visto o noioso, ma ammetto che mi sarebbe piaciuto un pizzico di innovazione, una svolta rispetto al “solito schema”.

A parte queste due piccole annotazioni quest’ultimo romanzo degli Illuminae file è un romanzo che merita di essere letto, un romanzo che sarà capace di conquistarvi e che vi condurrà in un mondo immaginario e futuristico pieno di azione e sotterfugi. Non lasciatevelo sfuggire.


Romanzi di Amie Kaufman e Jay Kristoff (Illuminae File)

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