Recensione “Passenger” – Alexandra Bracken

 

cover

 

TRAMA:  In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all’improvviso in un mondo sconosciuto, ha un’unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un’abilità di cui lei ha sempre ignorato l’esistenza. Fino a ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell’oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado salvare il suo futuro. Ma i tentativi di Etta trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore.

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TITOLO: Passenger
AUTORE: Alexandra Bracken
EDITORE: Sperling & Kupfer
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 Marzo 2017
PAGINE: 409


Recensione

Avete detto viaggi nel tempo? Dov’è che si compra il biglietto per unirsi al viaggio? Ah, come dite? Non basta avere il biglietto obliterato per viaggiare tra passato, presente e futuro? Mannaggia, mi sa che anche questa volta dovrò accontentarmi solo dei mondi creati da Alexandra Bracken. Come avrete capito al centro di questo romanzo, Passenger, primo di una duologia, ci sono i viaggi nel tempo, tema sempre affascinate che  incuriosisce il mio spirito di lettrice. Questa volta però, la lettura pur rivelandosi piacevole, non l’ho trovata particolarmente straordinaria. Ma andiamo con ordine.

Etta è una giovane e talentuosa violinista che si ritrova da un momento all’altro catapultata su una nave pirata nell’oceano atlantico. Ma, la giovane diciassettenne, non ha semplicemente valicato i limiti dello spazio, ma anche quelli del tempo: si trova infatti ad essere una passeggera si, ma nel 1776. Come è finita indietro nel tempo? Etta appartiene ad una famiglia di viaggiatori, che conoscono svariati passaggi che gli permettono di saltare qua e là sulla linea temporale. La giovane fino a quel momento, aveva ignorato questa sua abilità ed è costretta a farci i conti in fretta: il capostipite delle famiglie di viaggiatori, chiamato semplicemente nonno, vuole un oggetto dalla ragazza, ed è disposto a tutto pur di ottenerlo. Etta non può far altro che mettersi in viaggio e recuperare l’oggetto che potrebbe cambiare il futuro e la sua stessa esistenza.

Chi viaggia nel tempo deve sottostare a miliardi di regole che, da una parte tutelano il viaggiatore, dall’altra fanno sì che la linea temporale che tutti noi conosciamo non venga alterata in maniera incontrovertibile. Il mondo dei viaggiatori creato dalla Bracken è abilmente descritto e dettagliato da sembrare quasi reale: un universo ricco di regole e procedure da seguire che si mimetizza abilmente nella nostra realtà.

A questo tema tanto avvincente si accompagna una trama molto articolata e ricca di avvenimenti: non c’è tempo per annoiarsi, i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo e bisogna muoversi per riuscire a salvarsi la pelle. Tutto il viaggio avviene all’incirca in una settimana, abbiamo modo di spaziare tra lo spazio ed il tempo, ma senza avere mai un attimo di pausa per fermarci ad ammirare quello che ci troviamo davanti agli occhi. E proprio questo che mi ha fatto apprezzare meno il romanzo: questa continua fretta, questo saltare da un luogo all’altro senza viverlo pienamente. La Bracken è riuscita, in un unico romanzo a racchiudere diverse epoche e diversi luoghi: le sue descrizioni dei costumi o delle acconciature di ogni singolo momento storico sono molto belle, ma il tutto avviene proprio di sfuggita, non si ha modo di apprezzare la Damasco del 1500 o la New York del 1776. Avrei preferito che i protagonisti non utilizzassero i luoghi come dei semplici passaggi, ma che li vivessero un po’ di più.

Passiamo proprio ai protagonisti Etta e Nicholas: entrambi sono ben descritti e caratterizzati. Della giovane notiamo soprattutto la sua determinazione e la sua caparbietà. Scopre fin da subito che la sua vita si è basata su una menzogna ma, non si abbatte, metabolizza e si rialza a testa alta. Combattiva e piena di risorse, si ritrova a fare squadra con Nicholas, un giovane ragazzo che potremmo definire di altri tempi, tutto d’un pezzo, pronto a sacrificarsi pur di proteggere Ella. Due personaggi completamente diversi, ma che insieme funzionano e che sapranno conquistare anche il lettore.

Una scrittura dallo stile molto scorrevole che, pur essendo descrittiva non annoia e non stanca. Un romanzo che ci ha presentato i protagonisti e ha messo tutte le carte in tavola; non resta che scoprire quale destino attende Etta e Nicholas, con il romanzo successivo, Traveller.

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Romanzi di Alexandra Bracken (serie Passenger)

  • Passenger, 2017
  • Traveller, 2018
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